Rumtopf significa letteralmente “vaso/pentola del rum“. Si tratta di una delle numerose bevande tipiche che abbiamo scoperto sulle Dolomiti, che prevede un metodo per conservare la frutta sotto rum e zucchero.

Lo scopo è quello di lasciare “sotto spirito” la frutta di stagione tipica dal mese di giugno al mese di ottobre, per poterla gustare in inverno.

In particolare, la ricetta del Rumtopf che vi presentiamo oggi risale alla tradizione trentina delle bevande tipiche: la notte della Vigilia di Natale, alla fine del pasto, è il membro più giovane della tavolata ad aprire il vaso contenente la bevanda alcolica, mescolarla e servirla ai commensali.

Per questa ricetta non seguiremo lo schema tipico di tutte le altre che troverete nel nostro blog, ma daremo indicazioni sulla frutta da usare, sulle dosi di rum e zucchero e sulla conservazione. Vediamo come preparare il Rumtopf, dessert alcolico che richiede pazienza, ma che soddisferà anche le più alte aspettative.

Tempo di preparazione: circa 6 mesi

Contenitore in ceramica o vetro

Ingredienti

  • Rum
  • Zucchero
  • Frutta di stagione: ciliegie, albicocche, susine, pesche, meloni, frutti di bosco, uva
Foto dall'alto di una composizione di frutta mista con uva, pesche, ciliegie e mirtilli, su una tavoletta di legno con caffè, due macchine fotografiche, una caraffa di vino e un ramoscello, su una tovaglia fiorita. Crediti: Pexels

Frutta di stagione per la preparazione del Rumtopf

Foto di Esranur Kalay da Pexels

Per preparare il Rumtopf, una delle bevande tipiche più gustose del Nord Italia, sarebbe ideale conservare il composto nel contenitore originale in ceramica, con coperchio, ma in mancanza può andar bene un barattolone di vetro. L’importante è che lo si tenga coperto e al buio per tutto il tempo di preparazione.

Lo zucchero va aggiunto in quantità variabile da 1/2 o 1/4 del peso della frutta, per renderlo più o meno dolce: provate con 1/4.

Avrete quindi bisogno di tutta la frutta di stagione da giugno a ottobre, ad esclusione di quella che fermenta.

Il rum, rigorosamente tra 70 e 80 °C, è difficile da trovare nei supermercati: optate per un’enoteca ben fornita.

Si comincia a giugno con le ciliegie: aggiungetene 1/2 kg, pulite, asciugate e senza picciolo, ma con l’osso, quindi aggiungete 125 grammi di zucchero e rum fino a coprire il tutto.

Poi arrivano albicocche, susine, pesche (meglio le pesche noce) e i meloni.
Di ognuno di questi tipi mettete di volta in volta circa 200 grammi con lo zucchero e il rum. Aggiungete tutto a strati: non dovete mai girare, ma solo aggiungere e coprire con il rum quanto necessario. La frutta deve sempre essere matura ma ben soda.

Poi arrivano i frutti di bosco: mettetene un cestino per tipo, secondo quello che trovate (more, lamponi, ribes, mirtilli, uva spina) e aggiungete zucchero secondo il peso.

Si finisce ad ottobre con l’uva: aggiungetene circa 200 grammi di bianca e altrettanta nera.

Il Rumtopf deve rimanere chiuso e al buio fino alla notte della Vigilia di Natale, quando sarà pronto per essere servito.

Come avete visto, non utilizzate fragole, fichi e cocomero: sono frutti che fermentano, si disfano e rovinano tutto.

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Crediti foto principale: 2015 William F. Hertha